Un evento della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

CROSSROADS

La frontiera oltre il confine

Gorizia 2/3/4 ottobre 2026

Per tre giorni il centro di Gorizia diventa un palcoscenico a cielo aperto per raccontare l'identità di Gorizia e la sua speciale anima di frontiera, fatta di incontri, intrecci e contaminazioni tra culture.

QuandoVenerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, dal pomeriggio a sera
DoveCentro di Gorizia
IngressoGratuito. Per il percorso guidato l'iscrizione è obbligatoria
3giornate
1percorso
25+appuntamenti
30+realtà del territorio

Che cos'è Crossroads

CROSSROADS — La frontiera oltre il confine è un evento di animazione territoriale ideato e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, nato per raccontare l'identità di Gorizia e la sua speciale anima di frontiera, fatta di incontri, intrecci e contaminazioni tra culture.

Prende vita grazie alla partecipazione corale di oltre trenta tra associazioni culturali, realtà artistiche, enti e soggetti privati del territorio, che hanno scelto di mettere in comune energie, idee e competenze per costruire una narrazione condivisa della frontiera goriziana.

Attraverso un'esperienza diretta e immersiva, Gorizia fa vivere al pubblico cosa significa essere un territorio di frontiera, trasformando la città stessa nella cornice naturale e ideale del festival FRONTIERE — Dove i mondi si incontrano — in programma con le sue lezioni al Teatro Verdi di Gorizia — che proprio alla frontiera dedica il suo sguardo: una scelta tutt'altro che casuale, perché è qui, a Gorizia, che la frontiera appartiene alla storia, all'identità e alla vocazione più profonda del territorio.

Nei tre giorni della manifestazione Crossroads dà alla Storia corpo e voce e trasforma il centro di Gorizia in un palcoscenico a cielo aperto: uno spazio dove la pietra antica delle piazze, delle corti e dei vicoli dialoga con la parola viva, la musica e la danza, per ricostruire, come con le tessere di un mosaico, l'identità della città.

Strade, piazze, corti, botteghe ed edifici storici diventano così luoghi di incontro, spettacolo e partecipazione, animati da un ricco programma di iniziative dedicate al tema della frontiera.

Per tre giornate, dalle 15.00 alle 20.00, le principali vie del centro ospitano eventi e attività che invitano a esplorare Gorizia attraverso esperienze e forme artistiche differenti.

Cuore di Crossroads è anche un itinerario ad anello nel centro storico della città, da percorrere a piedi lungo un percorso che attraversa alcuni dei luoghi più significativi di Gorizia. Lungo il tragitto, diverse tappe ospitano musica, teatro, danza, parola e arti visive, chiamati a interpretare il tema della frontiera attraverso il proprio specifico linguaggio.

A guidare il pubblico lungo questo viaggio sono sette protagonisti della storia goriziana, figure che, attraverso le loro vicende e il loro rapporto con la città, contribuiscono a comporre un racconto fatto di memorie, identità, passaggi e contaminazioni.

Crossroads diventa così un'esperienza da attraversare e da vivere: un percorso dentro Gorizia e, allo stesso tempo, dentro la sua storia e la sua identità di città di frontiera.


Confine e frontiera non sono la stessa cosa

Il confine è stato la linea della separazione, la frattura che nel 1947 ha interrotto relazioni, consuetudini e vite. La frontiera racconta invece una storia più lunga: quella di un territorio nel quale lingue, culture, persone e idee si sono incontrate per secoli. Non un margine, ma uno spazio di passaggio e di scambio.

Gorizia è stata ed è un territorio di frontiera, per vocazione e per storia: laboratorio di coesistenza, crocevia in cui le culture slava, germanica, friulana e italiana si sono intrecciate nel tempo senza mai annullarsi. La frontiera è uno spazio di convivenza, conoscenza e confronto fra popoli di provenienze diverse, che diventa elemento di caratterizzazione di una nuova identità: mai sostitutiva, ma sovrapponibile a quella originaria.

Anche il segno scelto per raccontare Crossroads nasce da qui: linee che si incrociano e non che dividono. Percorsi che nell'incontro possono cambiare direzione e generare nuove possibilità.


Il percorso

Un itinerario nel cuore di Gorizia, fra strade, piazze, corti e luoghi simbolo della città, che per tre giorni diventano palcoscenico.

Mappa del percorso di Crossroads nel centro di Gorizia, dalla partenza in Piazza Vittoria all'arrivo in via Carducci, alla Fondazione Carigo.

L'itinerario si snoda tra strade e piazze, corti ed edifici, attraversando luoghi conosciuti e spazi da riscoprire. Passo dopo passo il percorso costruisce un racconto dell'identità di Gorizia, che si svela come città di frontiera, luogo di incontro e contaminazione tra storie, persone, lingue e culture.

Lungo il percorso, musica, danza, arti visive e interventi performativi si alternano negli spazi urbani: ogni tappa è un frammento di un racconto più ampio, un tassello di quel mosaico che il pubblico compone attraverso l'esperienza.

Partenza — Piazza della Vittoria

Arrivo — Via Carducci, Fondazione Carigo

Orari di ritrovo e prenotazione


I sette ciceroni

Sette protagonisti della storia goriziana accompagnano il pubblico lungo il percorso. Non semplici personaggi: presenze vive che raccontano in prima persona la città che hanno abitato.

Ritratto di Carlo Favetti

Carlo Favetti

Avvocato, irredentista, uomo del popolo

Ritratto di Nora Gregor

Nora Gregor

Attrice

Ritratto di Max Fabiani

Max Fabiani

Architetto e urbanista

Ritratto di Henrik Tuma

Henrik Tuma

Giudice, avvocato, politico e alpinista

Ritratto di Graziadio Isaia Ascoli

Graziadio Isaia Ascoli

Glottologo

Ritratto di Carolina Luzzatto Coen

Carolina Luzzatto Coen

Giornalista

Ritratto di Carlo Michelstaedter

Carlo Michelstaedter

Filosofo e scrittore

Leggi le loro storie


Anche i luoghi raccontano

Per tutto il pomeriggio, oltre al percorso guidato, la città prende vita: strade, corti private e spazi solitamente chiusi diventano teatro di spettacoli e incontri.

Via Rastello

La via si racconta

La strada, gli edifici, corti private e spazi normalmente non accessibili diventano teatro: danza, musica, cinema, arte e mestieri popolano via Rastello.

Piazza della Vittoria

Il mercato dell'antica Travnik

Una ricostruzione fedele all'epoca riporta in vita il mercato che animava la piazza. Sarà l'avvento del tram, nel 1908, a trasformarla profondamente, attraversandola e dividendola fino a privarla del suo ruolo di centro della vita sociale.

Via Carducci, 2 — Fondazione Carigo

Il caffè letterario di fine Ottocento

Negli spazi dello storico Monte di Pietà un allestimento scenografico ricrea l'atmosfera di un caffè letterario, dove i dialoghi fra gli avventori accompagnano il pubblico in un viaggio tra memoria, identità e contemporaneità.


Crossroads e il festival Frontiere

Negli stessi giorni Gorizia accoglie FRONTIERE — Dove i mondi si incontrano, festival di cui la Fondazione Carigo è coorganizzatrice al fianco del Gruppo NEM — Nord Est Multimedia. Il festival è organizzato anche da Edizioni Laterza, Comune di Gorizia e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia — Assessorato alla Cultura. Partner del progetto GECT GO e Cassa Rurale FVG, con la collaborazione delle Università di Udine, Trieste e Nova Gorica.

Crossroads nasce per portare Frontiere fuori dal teatro e dentro la città, nei suoi luoghi e nella quotidianità della comunità: non un contenitore di eventi, ma un progetto in cui la cultura diventa occasione per incontrarsi, conoscere, discutere e riconoscere ciò che ci unisce.

Per questo il percorso di Crossroads passa dal Teatro Verdi, cuore delle lezioni del festival FRONTIERE, e poi riprende il suo cammino per le vie del centro.

La locandina di Crossroads: su fondo nero, fasce di colore che si incrociano.

Il segno di Crossroads: linee che si incrociano, e nell'incrocio si uniscono e si rafforzano.


Chi lo realizza

  • Evento ideato e realizzato daFondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Crossroads prende vita grazie alla partecipazione di associazioni culturali, realtà artistiche, enti e soggetti privati del territorio. Sono le loro energie, idee e competenze a rendere possibile il percorso e le attività di animazione che attraversano la città, contribuendo a costruire un racconto condiviso di Gorizia, della sua storia e della sua identità di frontiera.

Un evento ideato e realizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Gorizia accoglie il festival FRONTIERE / MEJE

FRONTIERE — Dove i mondi si incontrano